Biografia

I Vescovi  hanno ricevuto il ministero della comunità per esercitarlo con i loro collaboratori, sacerdoti e diaconi. Presiedono in luogo di Dio al gregge di cui sono pastori quali maestri di dottrina, sacerdoti del sacro culto, ministri del governo della Chiesa. Come quindi è permanente l’ufficio dal Signore concesso singolarmente a Pietro, il primo degli apostoli, e da trasmettersi ai suoi successori, cosi è permanente l’ufficio degli apostoli di pascere la Chiesa, da esercitarsi in perpetuo dal sacro ordine dei Vescovi. Perciò il sacro Concilio insegna che i vescovi per divina istituzione sono succeduti al posto degli Apostoli quali pastori della Chiesa, e che chi li ascolta, ascolta Cristo, chi li disprezza, disprezza Cristo e colui che ha mandato Cristo (cfr. Lc 10,16).

CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Costituzione Dogmatica “Lumen Gentium“, 20.

S.E. Mons. Giuseppe Piemontese

per Grazia di Dio e designazione della Sede Apostolica 
Amministratore Apostolico di Cosenza-Bisignano


Padre Giuseppe Piemontese, frate minore conventuale, è nato a Monte  Sant Angelo, in provincia di Foggia,  il 24 aprile 1946.
Ha ricevuto la consacrazione con la  professione solenne ad Altamura l’8  ottobre 1967. La sua ordinazione  sacerdotale è avvenuta il 5 aprile  1971 a Monte Sant’Angelo.
Dopo aver ricoperto diversi servizi  come parroco e guardiano, è stato  eletto ministro provinciale della Provincia di Puglia dei Santi Nicola e Angelo, ricoprendo questo servizio dal 1997 al 2009.
Dal 2009 al 2013 è stato Custode del Sacro Convento di Assisi.
Nell’ottobre 2010 gli è stato consegnato il secondo premio Unesco istituito dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Unesco e destinato agli uomini e le donne che meglio hanno saputo rappresentare i quattro pilastri su cui poggia l’architettura concettuale di questa organizzazione internazionale: educazione, scienza, cultura e comunicazione. Nel 2013, al termine del mandato come Custode del Sacro Convento, è stato nominato padre guardiano dei santuari di San Giuseppe e la Grotella in Copertino.
Il 16 aprile 2014 papa Francesco lo ha eletto vescovo di Terni Narni Amelia e il 21 giugno 2014 ha ricevuto l’ordinazione episcopale nella Cattedrale di Terni per l’imposizione delle mani dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale umbra, il vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, e il vescovo titolare di Lemellefa Ernesto Vecchi, amministratore apostolico della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Dal 2017 al 2019 ha svolto un’accurata visita pastorale alle comunità parrocchiali della diocesi i cui atti e le lettere finali del vescovo alle varie comunità sono stati pubblicati nel volume: “Comunione e missione nella nostra chiesa diocesana”. Ha realizzato una raccolta ordinata dei sacerdoti defunti della diocesi per consegnarne la memoria all’intera comunità diocesana e alle parrocchie dove gli stessi hanno prestato il loro ministero sacerdotale, pubblicando un annuario “Necrologio” dei sacerdoti defunti dal 1897 al 2021.
È stato pubblicato nel 2020 un volume “In comunione al tempo della pandemia Covid 19” un diario del vescovo e della vita ecclesiale nel periodo di quarantena da marzo a maggio 2020.E’ vescovo delegato della Conferenza Episcopale Umbra per la Liturgia e Esorcismo. Dal 29 ottobre 2021 è vescovo emerito della diocesi di Terni-Narni-Amelia.

Dal 15 settembre 2022 è amministratore apostolico di Cosenza-Bisignano, sede vacante dopo l’improvvisa scomparsa del compianto Arcivescovo S. E. Mons. Francescantonio Nolè.