
Cosenza – Sarà una giornata dedicata alla testimonianza e alla memoria del giovane San Carlo Acutis quella di domani, mercoledì 7 ottobre, per prepararsi ai vent’anni dalla sua morte. Protagonista degli incontri sarà la mamma di Carlo, chiamata a raccontare la vita, la fede e la straordinaria esperienza spirituale del figlio, divenuto uno dei testimoni più significativi per le nuove generazioni.
Il primo appuntamento è in programma alle ore 10 al Santuario regionale di San Francesco di Paola, dove la testimonianza sarà aperta in particolare agli studenti. Un incontro pensato per favorire il dialogo con i giovani e offrire loro la possibilità di conoscere più da vicino la figura di Carlo Acutis, la sua fede semplice e profonda e il suo rapporto con l’Eucaristia.
Nel pomeriggio, alle ore 17, la mamma di Carlo sarà invece nella Cattedrale di Cosenza per un secondo incontro-testimonianza aperto alla comunità prima della celebrazione della Santa messa delle 18.00
Due momenti diversi ma uniti da un unico filo conduttore: raccontare la santità attraverso la vita quotidiana di un ragazzo capace di vivere la fede con naturalezza, trasformando le sue passioni, le relazioni e l’uso della tecnologia in strumenti per testimoniare il Vangelo.
L’appuntamento assume un significato particolare nell’anno in cui ricorre il ventesimo anniversario della morte di Carlo Acutis, avvenuta il 12 ottobre 2006. Una ricorrenza che invita a riscoprire la sua testimonianza e il suo messaggio soprattutto tra i giovani.
Don Enzo Gabrieli
Direttore Ufficio Diocesano
Comunicazioni Sociali
