Carissime e carissimi ragazzi auguri, è arrivata la scuola. Ricomincia il cammino. Il primo sentimento potrebbe essere quello di dire “uffa, un’altra volta!” Però la scuola è un’esperienza proprio bella. Quando faccio memoria della scuola che ho sperimentato quando ero giovane come voi, la ricordo sempre come un luogo dove ho imparato ad appassionarmi a quello che non sapevo, a tutto ciò che di bello, di grande, di buono il mondo continua ad offrire. E la scuola ci dà la possibilità di imparare a fare questo, di imparare a pensare, con la nostra testa e soprattutto di dire, di alzare la mano e dire il proprio pensiero. Così si cresce davvero tutti insieme. Aveva proprio ragione il grande Gianni Rodari quando scriveva in una delle sue poesie: “di imparare non si finisce mai e quel che non si sa è sempre più importante di quel che si sa già. Questa scuola è il mondo intero, quanto è grosso, apri gli occhi e anche tu sarai promosso”. Buon lavoro ai docenti e al personale. Auguroni a tutte e a tutti per quest’anno scolastico che sta per cominciare.
Gli auguri del vescovo Giovanni agli alunni, ai docenti e al personale
